Impregilo punta alla quota di Toti in Citylife

pubblicato: martedì 15 dicembre 2009 da riva

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Riceviamo da Ferry Boat e con piacere pubblichiamo

Impregilo poco mossa a fine mattinata. Il titolo sta consolidando al di sotto del massimo della scorsa settimana a 2,40 euro in attesa dello spunto capace di spingere i prezzi oltre detto livello e quindi di riattivare il rimbalzo originato dal minimo di fine novembre in direzione di 2,55 almeno.
Nel corso della settimana passata sono emerse indiscrezioni riguardanti un possibile interessamento per Citylife, il progetto di riqualificazione immobiliare dell’area ex-Fiera Milano. L’operazione sarebbe stata elaborata da Mediobanca al fine di consentire al gruppo Ligresti di assestare la propria posizione finanziaria mediante la vendita del 26,67% di Citylife controllato attraverso Immobiliare Milano Assicurazioni. In tal modo si sarebbe anche stabilizzato l’azionariato di Impregilo dato che Ligresti, socio della controllante Igli, non avrebbe piu’ avuto interesse a smobilizzare la sua partecipazione nel gruppo attivo nel settore delle costruzioni per fare cassa. Ligresti aveva pero’ smentito la sua intenzione di cedere la quota in un progetto in cui crede molto.

In un secondo momento è poi apparsa l’ipotesi di una possibile offerta di acquisto per il 20% di Citylife in mano alla Lamaro Appalti della famiglia Toti che però si è rifugiato in un no comment.

In base alle ultime indiscrezioni di stampa nel cda di ieri Impregilo avrebbe comunque deciso di approfondire l’ipotesi di offerta nei confronti della Lamaro, che oltre al 20% di Citylife possiede anche il 50% del general contractor per la realizzazione delle opere.
Sempre secondo i rumor non sarebbe stata del tutto accantonata l’ipotesi di acquisizione del 100% del general contractor, anche se l’ipotesi per il momento rimane in stand-by. Le risorse finanziarie per mettere a segno l’operazione dovrebbero giungere anche dal pagamento dei costi sostenuti per la costruzione del termovalorizzatore di Acerra (400 milioni).

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