
Riceviamo da Ferry Boat e con piacere pubblichiamo
Enel a fine mattinata si mantiene al di sotto della parita’. Il titolo viene appesantito dalla delusione degli operatori dopo la pubblicazione dei risultati 2009 e delle stime per i prossimi esercizi. La societa’ guadata dall’a.d. Fulvio Conti ha realizzato profitti netti pari a 5,4 miliardi di euro, in leggero rialzo rispetto all’anno precedente. L’utile ordinario e’ stato invece pari a circa 4 miliardi, livello che dovrebbe essere confermato anche nel 2010 per poi crescere ad appena 4,1 miliardi nel 2011. Solo per il 2014 Enel si attende un utile ordinario in consistente progresso a 5,4 miliardi di euro. La sostanziale stabilita’ di questa grandezza nell’attuale biennio e’ il principale responsabile della negativa performance odierna del titolo. Tra gli altri obiettivi principali del piano strategico 2010-2014 troviamo la riduzione del debito dagli attuali 51 miliardi di euro a 39, risultato che dovrebbe essere raggiunto anche mediante la cessione della rete elettrica ad alta tensione in Spagna entro luglio. A breve e’ inoltre prevista l’integrazione delle attivita’ nel settore delle energie rinnovabili con la controllata Endesa. La societa’ risultante sara’ controllata da Enel Green Power. Quest’ultima, secondo Conti, rappresenta uno strumento di crescita importante per tutto il gruppo. Il prospetto per l’ipo della societa’ dovrebbe essere depositato entro fine aprile.
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