
Chissà cosa pensano a Novara della lotta per la presidenza di Generali. Chissà se preferiscono Geronzi o Bernheim o qualche altro manager. Di certo la B&D Holding di Marco Drago e Sapa (così si chiama la scatola che controlla il 59,7% di Lottomatica e tutto l’impero De Agostini compresa l’investment company DeA Capital) segue da vicino l’evolversi di questa battaglia di potere.
Il gruppo guidato da Marco Drago ha sempre sottolineato che il 2,68% di Generali in portafoglio (una quota superiore a quella di Francesco Gaetano Caltagirone) è legato alle vecchie operazioni sulla Toro ed è comunque un investimento finanziario: la presenza di Generali e Mediobanca con una quota complessiva del 16% del capitale nella compagine azionaria di Lottomatica non passa tuttavia inosservata. I legami con il “salotto buono” sono insomma forti e le pressioni piemontesi su Trieste e Piazzetta Cuccia potrebbero sentirsi.
Ieri il direttore generale di Lottomatica Roberto Ascoli ha appoggiato le nuove regole per il gioco on line: d’altra parte si tratta di una ratifica europea di provvedimenti che in Italia trovano già da tempo un mercato dei giochi on line estremamente liberalizzato. Lottomatica, poi, ricava solo pochi milioni di euro dal business dei giochi on line e realizza gran parte del proprio fatturato miliardario con il Lotto o il Gratta e Vinci.
Ha tutt’altro peso, infatti, il settore delle lotterie istantanee. È appena stata pubblicata la decisione del Consiglio di Stato che ha bocciato una precedente sentenza del Tar che aveva annullato la gara. In pratica il rischio di un nuovo bando rimane elevato, anche se è assai probabile che la nuova competizione mantenga sostanzialmente criteri simili alla vecchia e che la gara di Lottomatica verso la riconferma ai top del Gratta e Vinci continui: rallentati sì, frenati no insomma.
I ricorsi contro il gruppo sono stati accolti solo per quel che riguarda un punto secondario e quindi è possibile che, se i Monopoli di Stato decideranno di indire una nuova gara, riproporranno criteri simili ai precedenti che in pratica si risolveranno in un’altra vittoria di Lottomatica. D’altra parte l’impegno richiesto dal bando è eccessivo per gli altri operatori anche considerando finanziamenti e alleanze esterne, sembra dunque che le cose non siano destinate a cambiare troppo.
lucap
25 mar 2010 - 11:59 - #1perché esattamente lo stesso post è su La Stampa??
http://finanza.lastampa.it/Notizie/0,385718/Lottomatica_su_Gratta_e_Vinci_probabilmente_è.aspx