Segnale di forza da parte dell’indice tedesco Dax, salito oltre la resistenza di area 6266, top toccato a meta’ seduta. I massimi di aprile sono ormai in vista, in area 6340.
Raggiungendo quei livelli l’indice tedesco cancellerebbe la brusca caduta di inizio maggio e potrebbe avviare una nuova fase rialzista. A questo punto diventa essenziale la tenuta del supporto dei 6200 punti perche’ il rimbalzo possa proseguire.
L’andamento dell’indice tedesco e’ decisamente migliore rispetto a quello del Ftse Mib: l’indice domestico sta lottando per superare la resistenza offerta a 21250 dal 50% di ritracciamento del ribasso dal top di aprile. Per dare una idea delle differenze di comportamento, per trovarsi nella stessa posizione del Dax il nostro indice dovrebbe essere in area 23250, 2000 punti circa piu’ in alto rispetto ai livelli attuali.
La spiegazione di questa evidente differenza di comportamento, di una forza relativa in netto favore del Dax, sembra contrastare con le rassicurazioni che vengono costantemente rilasciate a livello ufficiale dell’estraneità del nostro paese alla crisi del debito che ha colpito i paesi dell’Europa meridionale.
A contribuire al diverso andamento della borsa interviene probabilmente anche la diversa aspettativa di crescita dei due paesi: il Pil preliminare della Germania del primo trimestre e’ risultato in crescita dello 0,2% su base trimestrale, dell’1,7% su base annua, al di sopra delle stime, quello italiano nel primo trimestre e’ cresciuto dello 0,5% su base trimestrale ma solo dello 0,6% su base annua (pur battendo le stime che erano per una crescita annua dello 0,1%).