Riceviamo da Ferry Boat e con piacere pubblichiamo
Banco Popolare rimbalza con decisione e passa anche in asta di volatilita’ per eccesso di rialzo. Le quotazioni si sono rapidamente avvicinate ai picchi visti nella scorsa settimana poco al di sotto di 4,60 euro: una vittoria confermata in chiusura di seduta oltre detto livello determinerebbe il completamento di un doppio minimo, una formazione rialzista capace di dare il via a un’inversione del trend negativo originato dal massimo del mese scorso a 5,4250.
Banco Popolare sta traendo vantaggio dalla revisione al rialzo della valutazione sul titolo espressa da Credit Suisse dopo la pubblicazione dei dati trimestrali, avvenuta venerdi’ scorso a mercato chiuso. Gli analisti della banca elvetica hanno cambiato radicalmente la loro opinione portandola da underperform a outperform. Proviamo quindi ad analizzare i dati al 31 marzo per scoprire il perche’ di questo improvviso miglioramento.
A prima vista la promozione di Credit Suisse sembrerebbe immotivata in quanto il risultato della gestione operativa e’ passato da 478 milioni di euro un anno fa a 316 milioni e i profitti si sono ridotti di oltre il 60% a 77 milioni. In realta’ e’ doveroso tenere presente che rispetto al primo trimestre del 2009 e’ cambiato il perimetro di consolidamento del gruppo, a seguito dell’acquisizione del controllo di Banca Italease, istituto che ha portato un contributo netto negativo per 23,3 milioni di euro.
Inoltre nel primo trimestre 2009 erano state contabilizzate componenti straordinarie per 81 milioni di euro, scese quest’anno a 12 milioni. Escludendo Italease e le poste straordinarie il risultato sarebbe stato pari a 88 milioni di euro contro i 138 di un anno fa: in peggioramento ma molto meno di quanto il dato precedente lasciava intendere. Ottima impressione ha destato poi il confronto con il quarto trimestre 2009 dato che il margine d’interesse e’ cresciuto dell’1,3% (+6,8% senza Banca Italease) e il risultato della gestione operativa del 36,2%.
Per quanto riguarda la controllata Banca Italease il management ha comunicato che proprio venerdi’ scorso e’ stato siglato un accordo quadro con il Gruppo Statuto per la ristrutturazione dell’ingente debito (circa un miliardo di euro). L’operazione rientra nel processo di riduzione del rischio di credito che pesa sulla controllata, cosi’ come la cessione, avvenuta a fine 2009, dei leasing bancari alla collegata Alba Leasing.
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