Seduta positiva ieri per il future Eurostoxx che riesce a cancellare in chiusura le incertezze dimostrate nella prima parte della giornata. Dopo essere sceso a 2788 il future e’ infatti rimbalzato fino a terminare a 2834 (close precedente a 2817). I prezzi hanno anche tentato di forzare la resistenza offerta dal top di lunedi’ a 2837, riuscendoci tuttavia solo nell’intraday. Area 2835/40 si conferma quindi una resistenza di rilievo: la sua rottura segnalerebbe la ripresa del trend rialzista in atto da inizio luglio, con primo target a 2900 e successivo a 3000.
A 2835/40 transita infatti la linea tracciata dal top di meta’ maggio e passante per quello del 21 giugno. Tale linea costituisce la parte superiore di un potenziale “wedge”, un cuneo di continuazione del trend ribassista in atto dai massimi del gennaio 2010. Se i prezzi riuscissero a superare la resistenza il rischio di trovarsi nella parte alta del “wedge”, quindi alla fine del rimbalzo iniziato a maggio, verrebbe cancellato in favore dell’ipotesi che quello in costruzione da inizio maggio sia un canale rialzista il cui lato superiore transita attualmente appunto in area 3000. La mancata rottura d 2835/40 sarebbe da guardare invece con sospetto e diverrebbe poi un elemento preoccupante in caso di discese sotto i minimi si ieri. In quel caso infatti la fase laterale delle ultime tre giornate si dimostrerebbe un doppio massimo, figura che potrebbe rappresentare il culmine del rialzo in atto da luglio. E’ vero che la base del “wedge” e’ molto lontana, a 2600 punti circa, e che prima di violare quel supporto e segnalare la ripresa del trend ribassista di medio termine il future avrebbe molte possibilita’ per tentare una reazione, ad esempio dai 2750 o dai 2710 punti, tuttavia in assenza di segnali positivi il mercato si potrebbe innervosire e scendere rapidamente a testare 2600. Nel breve, oltre 2835/40, primo target a 2885/90. Sotto 2788 primo supporto a 2777 e poi a 2750, base del gap lasciato dai prezzi il 2 agosto.
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