La recente storia di Alleanza Assicurazioni, come ieri in occasione della presentazione del Piano Industriale, è ormai costituita da una serie di attese, più o meno speculative, del mercato che sono andate deluse. E non è colpa del management o di chi altro della società, ma bensì di un vissuto di aspettative degli investitori di poter sfruttare un rialzo dei prezzi che poi non si è mai avverato.
Sono anni ormai che si parla del possibile delisting di Alleanza e anche recentemente il tema è tornato di attualità, prima nell’estate 2005 e poi in occasione della presentazione del Piano Industriale di Generali Assicurazioni, che detiene una quota appena superiore al 50% di Alleanza. Ma i triestini hanno preferito procedere con il delisting di Compagnie estere.
Ora avevamo veramente pensato che anche per Alleanza, ci potesse essere un ritorno di focalizzazione sulle sue prospettive di business senza vivere di luce riflessa. E anche stavolta il mercato si è messo ad analizzarne i possibili sviluppi ma, in che modo resta un mistero, si sono generate aspettative oltre il vero. Infatti la presentazione del Piano Industriale di Alleanza di ieri non ha in sè nulla di negativo.
Un dividendo altissimo, o,455 euro per azione con un payout del 100%, crescite nel triennio future ragionevoli, il primo trimestre 2006 già ampiamente oltre il budget. Eppure il mercato si attendeva un dividendo straordinario, target di crescita ben più aggressivi e, soprattutto, indicazioni molto più chiare sul futuro utilizzo della cassa in eccesso da ben 1,0-1,1 miliardi di euro. In parte come ripreso nel post “Alleanza scalda i motori“.
Comunque il rapporto Alleanza-Mercato deve essere riscritto su nuove basi per meglio allineare le aspettative del mercato con quelle del management e Ugo Ruffolo ha tutte le qualità, come ha dimostrato nell’esperienza in Fideuram, di portare a termine questa operazione ristabilendo uno stabile e solido rapporto fiduciario.
eusebio
29 mar 2006 - 13:03 - #1“Ci sono tre modi per perdere velocemente il proprio denaro: con i cavalli, con le donne e con gli esperti.
Con i cavalli è il più rapido, con le donne il più piacevole e con gli esperti il più sicuro.”
HENRY FORD