
La strada per la fine del 2010 per Enel è ancora lunga, ma la quotazione di Enel Green Power potrebbe renderla un po’ più breve. L’offerta è già stata approvata da Borsa Italiana e dalla Consob e qualcosa in attesa del prospetto già trapela sul mercato. Un’intervista di Fulvi Conti al Corriere della Sera ha parlato di multipli da 10-12 volte il margine operativo e quindi di un incasso da 3 miliardi di euro per ridurre il debito finanziario del gruppo che ammonta a 68 miliardi di euro. Con le altre cessioni il gruppo che progetta di far crescere nella percentuale del fatturato sempre maggiormente la componente estero dovrebbe riuscire ad abbassare da 51 miliardi a 45 miliardi di euro la posizione finanziaria netta.
Il gruppo si sta dimostrando sempre più attivo negli ultimi giorni in attesa del debutto di Green Power. Nei giorni scorsi Enel ha infatti eletto il management di 3Sun: la società formata dalla stessa Green Power, da Sharp e da Microelectronics sarà guidata da Andrea Cuomo e diverrà la più grande fabbrica di pannelli fotovoltaici d’Italia con l’obiettivo di portare la produzione iniziale di 160 MW a 480 MW in pochi anni.
All’estero, nel frattempo, il gruppo ha puntato ancora sulla Russia e annunciato oggi la sigla di un memorandum d’intesa per la cooperazione e lo sviluppo delle reti intelligenti con IDGC Holding. Si tratta di un progetto che prevede, tra l’altro, la realizzazione dei contatori intelligenti nel Paese. La Russia, dove il gruppo controlla già il 19,6% di Severenergia che opera nell’upstream del gas, si conferma dunque un mercato tra i più importanti per il big energetico italiano.