Logo Blogo

Cattolica: risultati in crescita e manovre in corso

Pubblicato: 15 nov 2010 da Ferry Boat

Commenti dei lettori

cattolica assicurazioni mercato finanza risultati ubi banca iccrea bcc

Risultati in crescita nei primi nove mesi del 2010 per Cattolica Assicurazioni: la compagnia ha saputo portare, in un periodo difficile per il comparto assicurativo, i premi netti da 2,86 a 3,22 miliardi di euro. L’utile attribuibile ai soci è passato da 51 a 56 milioni di euro e anche l’ultimo trimestre ha registrato importanti cambiamenti nel perimetro del gruppo.

In particolare sono da ricordare l’ascesa al 60% di Lombarda Vita con l’acquisto di una quota di poco inferiore al 9,9% del capitale e un investimento di 118,3 milioni di euro. Lombarda Vita è il frutto della partnership tra Ubi Banca e la stessa Cattolica e nel 2009 ha raccolto premi lordi per 1,1 miliardi di euro circa e segnato un ritorno all’utile (70,9 milioni di euro).

Nel periodo è stato anche ceduto il 49% del capitale di BCC Assicurazioni (prima controllata al 100%) a Iccrea Holding, realtà che fa riferimento al mondo delle Banche di Credito Cooperativo e delle Casse Rurali, altri attori del mercato con cui Cattolica ha uno stretto legame. L’operazione ha portato in cassa 10,3 milioni di euro.

Insomma Cattolica non ha rinunciato a partecipazioni di controllo, ma ha modificato il proprio ruolo nelle controllate: nei nove mesi comunque la riserve delle partecipazioni disponibili per la vendita (AFS) è stata tagliata di 60 milioni di euro fino a quota 33 milioni.

Giusto anche ricordare che, in questo clima di cambiamento, di recente Flavio Piva è stato nominato Vicedirettore Generale e Giuseppe Milone assunto quale nuovo Direttore amministrativo.

Nel periodo i proventi da strumenti finanziari a fair value si sono più che dimezzati passando da 504 a 207 milioni di euro, ma sono cresciuti notevolmente gli investimenti immobiliari che sull’attivo passano da 78 a 181 milioni di euro. Complessivamente il risultato degli investimenti cresce del 24% a quota 331 milioni di euro nei primi nove mesi di quest’anno. Crescono leggermente anche le spese di gestione e gli oneri relativi a sinistri che passano da 3,13 a 3,27 miliardi di euro.

Il gruppo però ha un solido margine di solvibilità pari a 1,63 volte il minimo regolamentare, ma avvantaggiato anche da un finanziamento subordinato di 80 milioni di euro in favore del gruppo approvato soltanto il 9 novembre scorso dall’Isvap. Per la fine dell’anno e soprattutto per il prossimo esercizio il gruppo Cattolica si mostra ottimista: le condizioni del mercato rimangono senz’altro sfidanti, tuttavia la forte crescita dei premi e i risultati conseguiti finora sembrano dimostrare che il gruppo è ben posizionato per la crescita.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
1 commento

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • rippklenickel

    15 nov 2010 - 15:39 - #1
    0 punti
    Up Down

    Sicuramente è messa meglio di molti altri, tuttavia fra cessioni (ormai i margini si sono ridotti) e finanziamenti le performance del gruppo appaiono un po’ confuse. Certo con la crescita dei premi nulla da obiettare, anzi, ma direi che il calo del patrimonio a 1,46 miliardi dimostra che la Lombarda è costata. In prospettiva comunque mi sembra che il gruppo faccia bene a essere ottimista (anche se con gli strumenti finanziari d’ora in poi starei più attento ;-).