
Riceviamo da Ferry Boat e con piacere pubblichiamo
Performance positive per Exor e la controllante Fiat. I titoli della scuderia Agnelli non sembrano risentire dei pessimi dati sulle immatricolazioni in Europa a ottobre. A fronte di un calo del 16,1% a/a del mercato, i marchi del Lingotto hanno fatto segnare una flessione doppia (-32,7% a/a), circostanza che ha fatto inevitabilmente precipitare la quota di mercato al 7% dall’8,8% di un anno fa. Fiat ed Exor stanno pero’ traendo beneficio dagli scenari prospettati la settimana scorsa dall’a.d. Sergio Marchionne agli investitori istituzionali. Il manager ha sostanzialmente confermato che la separazione della divisione auto da Fiat Industrial (veicoli commerciali e Cnh) non sara’ l’ultimo passo della riorganizzazione del gruppo torinese. L’obiettivo sembra essere una integrazione tra Fiat e Chrysler, operazione cui arrivare dopo aver raggiunto il controllo della casa americana. Al momento Fiat ha il 20% di Chrysler, quota che potrebbe salire senza colpo ferire al 35% a fine 2011, a patto che vengano raggiunti determinati target. Nel 2013 Fiat potra’ arrivare al 51% di Chrysler, stavolta dietro un esborso il cui ammontare dipendera’ dal valore di mercato della casa americana, visto che secondo Marchionne quest’ultima tornera’ in borsa nei prossimi 12-18 mesi. Come verra’ finanziato l’acquisto del 16% di Chrysler? Le strade percorribili sembrano essere la quotazione in borsa di Ferrari, con il collocamento del 39% del capitale della stessa, e la vendita di Magneti Marelli, previo spezzatino di quest’ultima. Intanto le operazioni a sostegno dello spin off proseguono. Nella serata di ieri Fiat ha ufficializzato il mandato a un pool di banche per la realizzazione di un maxi finanziamento da 4 miliardi di euro. Il prestito verra’ utilizzato anche per permettere a Fiat Industrial di rimborsare i finanziamenti infragruppo concessi da Fiat fino all’efficacia della scissione. Fiat Industrial debuttera’ in borsa il prossimo 3 gennaio.
pingooo
17 nov 2010 - 11:52 - #1Riuscirà Sergione a salvare capra e cavoli?
Io starei alla larga dai titoli Fiat…..troppi se e ma su questo cammino.
Di sicuro il ‘parco buoi’ non si divertirà!