
Riceviamo da Ferry Boat e con piacere pubblichiamo
Dopo mesi di trattative la fusione tra la Weather Investments del magnate egiziano delle telecomunicazioni Naguib Sawiris e la Vimpelcom sembra essersi arenata. Il cda della societa’ di telecomunicazioni russa, in programma per il 22 dicembre e chiamato ad approvare la fusione, non si e’ tenuto a causa dell’opposizione della norvegese Telenor, socio di minoranza con il 40% del capitale di Vimpelcom. Telenor chiedeva una revisione degli accordi originari dell’operazione, accordi ritenuti troppo favorevoli a Sawiris.
Le ultime indiscrezioni provenienti da Mosca sembrano quasi una provocazione: per i russi l’operazione si puo’ fare a patto che a Sawiris rinunci ad avere rappresentanti nel board della nuova societa’. Difficile ipotizzare che l’imprenditore egiziano possa accettare di fare il socio finanziario senza poter influire sull’operativita’ di quello che sarebbe il quinto gruppo al mondo nella telefonia mobile.
A meno che le voci che fino all’estate ponevano Weather (che tra i suoi asset ha l’italiana Wind) in grossa difficolta’ non si rivelino vere. I problemi per Sawiris arrivano dall’Algeria, dove il suo gruppo e’ attivo con Djezzy, societa’ che il governo algerino, ai ferri corti con quello egiziano, vorrebbe nazionalizzare. Sawiris sarebbe intenzionato a cercare la via della mediazione con l’Algeria mediante un arbitrato internazionale per non perdere Djezzy o comunque, nel caso peggiore, ricevere in cambio un risarcimento equo. Possibile quindi che, con la scusa dell’opposizione di Telenor e approfittando delle difficolta’ di Sawiris, Alpha Group, azionista di maggioranza di Vimpelcom, possa cercare di forzare la mano per ottenere condizioni particolarmente favorevoli.