Riceviamo da Ferry Boat e con piacere pubblichiamo
Pininfarina prolunga il recupero partito la settimana scorsa oltrepassando le resistenze di area 3,90 euro. Il titolo ha anche toccato i nuovi massimi dall’agosto 2009 e sembra intenzionato ad attaccare gli ostacoli piazzati in area 4,25/30, riferimenti oltre i quali si aprirebbero spazi di ascesa fin sui 6,20 circa, picco della primavera 2009. A scatenare gli acquisti sono state le indiscrezioni riportate dal sito Automotive News Asia in base alle quali la cinese Beijing automotive industry holding corporation (Baic) sarebbe pronta a lanciare un’opa su Pininfarina. L’operazione rientrerebbe nella strategia di Baic di ampliamento del proprio business, grazie alle specialita’ dell’azienda torinese, ovvero il design/progettazione di autovetture e lo sviluppo dell’auto elettrica (in partnership con il gruppo Bollore’). Attualmente Pininfarina e’ controllata al 77% circa da Sergio Pininfarina (con la quasi totalita’ della partecipazione concentrata nella holding di famiglia Pincar srl). Tutte le azioni sono pero’ in pegno presso le banche a garanzia dei loro crediti sin dalla ristrutturazione del debito siglata nel 2008. La societa’ nell’estate 2009 aveva affidato a Banca Leonardo il mandato per la ricerca di un compratore. Baic potrebbe quindi essere l’occasione giusta per l’uscita di scena della famiglia dello storico fondatore, anche se in un comunicato ufficiale Pininfarina ha precisato che la ricerca di un compratore e’ ancora nella fase preliminare in cui vengono raccolte le manifestazioni d’interesse.