![]()
Prosegue il rimbalzo di Unicredit, capace nelle ultime sedute di completare il doppio minimo creatosi a partire da fine novembre. Le quotazioni hanno la concreta possibilita’ di allungare verso area 1,95 almeno, con target successivo a 2,05, top di settembre.
Ieri il cda di Unicredit si e’ riunito per la prima volta nel 2011 ma non e’ stato possibile raccogliere da alcuno dei consiglieri un commento sui temi trattati. Eppure sul tappeto ci sono diversi dossier importanti, dal nuovo piano industriale (che potrebbe essere messo a punto entro l’estate), alle partnership di Pioneer, fino alla nomina del successore di Sergio Ermotti al vertice della divisione Corporate&Investment Banking.
L’a.d. Federico Ghizzoni, interpellato questa mattina a margine di un convegno, ha affermato che per quanto riguarda Pioneer sono giunte alcune offerte, attualmente sotto esame, e nessuna di queste e’ al momento favorita. Secondo indiscrezioni di stampa la proposta migliore sarebbe quella della francese Amundi.
Per quanto riguarda la ricerca del successore di Ermotti, Ghizzoni ha detto che siamo ormai alle fasi finali e che le lungaggini della tempistica sono normali per incarichi di questo tipo, che richiedono un elevato livello di professionalita’. Il manager ha inoltre dichiarato di essere soddisfatto per come procede Banca Unica e di non avere sentore di uscita del presidente Dieter Rampl prima della fine del mandato nell’aprile 2012.