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Le ultime indiscrezioni spingono BP Milano al rialzo

Pubblicato: 03 feb 2011 da Ferry Boat

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Mattinata decisamente promettente per BP Milano che sembra avere la chance di lasciarsi alle spalle il top della scorsa settimana a 3,19 euro. L’eventuale successo in questa operazione permetterebbe infatti al titolo di riattivare il movimento ascendente partito nella prima meta’ di gennaio e quindi di puntare verso 3,70/80.
La speculazione si muove sugli ultimi rumor relativi ai movimenti all’interno dei sindacati dei dipendenti azionisti e al futuro del presidente Massimo Ponzellini. Secondo il Corriere della Sera circa 500 dipendenti iscritti al sindacato Fisac-Cgil starebbero passando alla Fabi-Cisl. Alla base del “travaso” ci sarebbero divergenze di opinioni sulla governance della banca e sui preparativi delle liste per il rinnovo del cda, operazione prevista nella primavera 2012.
Ma, sempre stando alle indiscrezioni, l’attuale presidente potrebbe gia’ essere sistemato su altre poltrone ben prima dell’appuntamento fissato tra oltre un anno. Il nome di Ponzellini, uomo considerato vicino alla Lega e soprattutto all’attuale Ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, sarebbe infatti tra i piu’ gettonati in vista delle scadenze dei cda delle principali aziende pubbliche come Enel, Eni, Finmeccanica, Poste Italiane e Terna.
Molto dipendera’ dal futuro della legislatura: in caso di elezioni anticipate tutte le nomine potrebbero essere congelate e quindi Ponzellini resterebbe probabilmente in stand-by alla BPM. Intanto il management della banca milanese ha incontrato gli analisti per un aggiornamento sul piano industriale. I target 2011 sono abbastanza prudenti e sono state ribadite sia la non necessita’ di ricorrere a un aumento di capitale sia l’intenzione di non rimborsare i Tremonti bond prima della loro naturale scadenza (2013).

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