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Non si ferma il rally di Saras

Pubblicato: 07 feb 2011 da Ferry Boat

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Ancora un rialzo per Saras che conferma il segnale positivo inviato sul finire della scorsa ottava. Il titolo ha infatti riattivato il trend ascendente partito a fine novembre grazie al superamento del massimo a 1,89 euro e ora punta con decisione verso il top di aprile a 2,15 circa. Le prospettive bullish verrebbero messe in forse solo a seguito di discese sotto 1,65.
I progressi messi a segno nelle ultime due settimane dal titolo dell’azienda della famiglia Moratti sono scaturiti da alcune dichiarazioni di Igor Barsukov, responsabile delle attivita’ di raffinazione di Gazprom Neft. Il manager ha infatti affermato che il colosso russo sta prendendo in considerazione l’ipotesi di acquisto di raffinerie in alcuni paesi europei e che Saras e’ nella lista dei potenziali interessati.
Le dichiarazioni di Barsukov in realta’ non hanno fatto breccia tra gli analisti. I Moratti non hanno problemi finanziari e non sono alle prese con progetti di investimento che possano spingerli a effettuare dismissioni per reperire risorse finanziarie. Inoltre Saras, nonostante il recente rimbalzo, e’ ancora lontanissima dai prezzi di collocamento della IPO avvenuta nel 2006 a 6 euro.
Da notare anche che in una recente intervista il presidente Gian Marco Moratti ha affermato che il business della raffinazione e’ al momento in crisi in tutto il mondo, lasciando intendere che ci troviamo in un punto di minimo del ciclo: vendere ora non sarebbe quindi una mossa strategicamente azzeccata. D’altro canto la recente operazione Erg-Lukoil sulla raffineria di Priolo impone una revisione al rialzo della valutazione di Saras per cui e’ probabile che i prezzi di quest’ultima si stiano adeguando.

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