Logo Blogo

Microeconomia a New York: Lonnie Loosie e le sigarette sfuse

Pubblicato: 06 apr 2011 da Administrator

Commenti dei lettori

sigarette singole new yorkNew York non è una città per fumatori. L’attuale sindaco Micheal Bloomberg ha inasprito i divieti - ne scrivevano sul Corriere qualche mese fa - i prezzi sono aumentati, le vendite di “bionde” calate. Una crociata salutista magari fastidiosa - per chi fuma - ma sostanzialmente giusta.

Ma se le cose non stessero andando proprio così? Kid Dynamite ha rilanciato un articolo uscito qualche giorno fa sul New York Times nel quale si racconta di una nuova forma di microeconomia sorta nella Grande Mela: la vendita di sigarette sfuse.

Il pezzo del NYT tratteggia il ritratto di Lonnie Warner - detto Lonnie Loose - un cinquantenne specializzatosi nel business, ma Kid Dinamite riesce a rintracciare i tratti caratteristici di questa microeconomia. Vediamoli nel dettaglio dopo il salto.

Di una forma di economia, nel mercato delle sigarette sfuse, ci sono tutti gli elementi, ma in piccolo, magari distanti solo pochi isolati uno dall’altro: ma ci sono tutti.

C’è un territorio, un mercato, da conquistarsi, c’è la concorrenza - gli altri venditori di loosies, le sigarette sfuse - ma soprattutto c’è il boom della vendita “singola”, e il crollo del pacchetto intero.

Dynamite Kid lo spiega con una curva di Laffer e con questo quote preso dal NYT che vi traduco

Mr Warner dice di comprare le sue sigarette - quasi sempre marca Newport - per circa 50$ a stecca da contrabbandieri che a loro volta le prendono in Virginia, dove le tasse statali sono molto al di sotto del dollaro a pacchetto. A sua volta lui le rivende a NY a 75 cent a sigaretta, 1$ per due, e 8$ a pacchetto (ma 7$ per gli amici)

Mr Warner e i suoi soci riescono a portare a casa un guadagno che va da 120 a 150$ al giorno, un guadagno che arriva dalla vendita di circa 2000 sigarette singole, nella maggior parte dei casi vendute due alla volta. Ma ognuna di quelle transazioni è un reato

E a proposito di elementi del mercato, qui ce ne sono ancora altri: c’è l’import, c’è la distribuzione, i prezzi al dettaglio e all’ingrosso “the underground Loosie Biz has it all” aggiunge DK.

Naturalmente la polizia di New York non apprezza particolarmente l’operato di Lonnie, anzi… ma persino in quel caso Lonnie riesce a trasformare un problema in un’opportunità.

Da quando ha iniziato a vendere sigarette quattro anni fa Mr Warner è stato arrestato 15 volte, generalmente con l’accusa di vendere tabacco non tassato. È stato arrestato così tante volte che sostiene di saper riconoscere dieci differenti agenti in borghese. Il perenne rischio di essere arrestato lo costringe a lavorare con partner affidabili - “abbiamo sei occhi sull’isolato” spiega.

Nelle sue tante apparizioni in tribunale, mr Warner ha sempre fatto un ottimo effetto sui legali e sui giudici della Midtown Community Court, che lo considerano in fondo un soggetto migliore degli altri imputati.

“Ci sono dei pessimi soggetti, dei cattivi ragazzi, e poi c’è lui” spiega Russell S. Novack, un avvocato che rappresenta protettori, prostitute, scippatori, ubriaconi “È come un goodwill ambassador dell’ONU ma nell’Ottava Strada. Quando passa in tribunale saluta sempre tutti”

Salutare tutti, essere una specie di ambasciatore… vogliamo dire che è marketing? Lonnie costruisce le sue public relations dalla strada al tribunale senza soluzione di continuità.

Interessanti anche gli ultimi due punti che nota DK: la gestione del rischio - Lonnie non si porta mai dietro più di due pacchetti - e soprattutto l’asso nella manica finale. Un servizio se non a domicilio, quasi

Ci sono anche le consegne da fare. Mr Warner è sempre al telefono, programmando incontri negli atri al piano terra degli uffici, dove consegnerà magari un pacchetto. “Un sacco di clienti, soprattutto donne non amano andare per strada”

Via | KidDynamite

Foto | Flickr

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
0 commenti

Commenti dei lettori

Inserisci per primo un commento a questo articolo.