Logo Blogo

Bce e Fed deprimono i mercati: l'irrazionalità prevale

Pubblicato: 09 set 2011 da alessandro condina

Commenti dei lettori


Ci sarebbe anche da sorridere se la situazione non fosse delicata e forse drammatica. Ieri sera le contrattazioni a Wall Street si sono chiuse in calo perché il governatore della Federal Reserve, Ben Bernanke, non ha annunciato niente di ciò che NON era atteso. Avete letto bene: gli operatori non avevano aspettative dalla Fed, eppure un intervento molto chiaro, ma privo di ricette “magiche” ha depresso i corsi di Borsa.

Bernanke ha spiegato che la tanto attesa crescita economica tarda a presentarsi, anzi si allontana - almeno negli Stati Uniti - per due motivi, fra gli altri: il sostanziale arresto del mercato immobiliare e quindi delle costruzioni e le preoccupazioni legate alla crisi finanziaria.

In pratica i mercati sono deboli perché si sentono poco bene! Non sembra una spiegazione molto razionale, ma in realtà sono i mercati ad essere irrazionali. Altrimenti non si spiegherebbe com’è possibile che due non notizie, come l’intervento di Bernanke e quello del presidente della Bce Jean Claude Trichet, abbiamo pesato tanto sui corsi azionari, come spiega Walter Riolfi sul Sole24Ore.

Di certo in questo momento prevale una certa irrazionalità, per cui i mercati tendono al ribasso anche in quei (rari) casi in cui non ce ne sarebbe motivo: una prova ulteriore di questa irrazionalità viene dalla corsa al rialzo dei Cds - i credit default swap - sul debito sovrano della Francia. Secondo quello che registrano gli indici, il mercato teme un default francese più di un default del Perù!

Negli ultimi giorni il mercato sembra dare un margine di fiducia maggiore ai paesi europei - visto che i cds sull’Eurozona sono in lieve calo - ma forse l’isteria di questi ultimi mesi potrebbe anche essere eccessiva. Che fare dunque? Quando i mercati sono in preda all’irrazionale, bisogna premunirsi e magari anche tenersi alla larga, se non riusciamo a tenere i nervi saldi.

Il solito - e mai abbastanza seguito consiglio - è quello di diversificare il più possibile. Chi invece vuole scommettere su un prossimo rialzo, invece, deve essere disposto a un investimento su un profilo temporale medio-lungo: lasciare i propri capitali in balia delle montagne russe e saper aspettare il momento del rialzo che prima o poi arriverà. Chi invece pensa che avrà bisogno di liquidità farà meglio a investire a breve su strumenti meno remunerativi, ma più sicuri. In tempi di isteria è ancor più necessario mantenere la calma e restare razionali.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
0 commenti

Commenti dei lettori

Inserisci per primo un commento a questo articolo.