
Alcatel, Thales, Finmeccanica, Eads e persino Lucent. Sono questi gli attori del nuovo risiko aerospaziale scatenatosi in Europa. Pomo della discordia, come già scritto su Finanzablog, Alcatel Alenia Space, una società che appartiene per due terzi ad Alcatel e per un terzo a Finmeccanica.
Una società che fa gola a molti e che Alcatel ha deciso di vendere ai francesi di Thales per acquistare quote del loro gruppo che potrebbero arrivare anche al 25%. Finmeccanica ha però voce in capitolo e non vorrebbe rimanere fuori dal tavolo delle trattative. Troppi gli interessi in gioco intorno alla strategica partecipazione del 33% in Alenia.
Ieri, dopo che Alcatel e Thales avevano raggiunto un accordo approvato anche dal ministro dell’Economia francese Thierry Breton, Jacques Chirac ha rimescolato le carte e ha proposto una terza via che porterebbe nell’affare anche il colosso franco-tedesco Eads (Airbus) col proposito di creare una sorta di “Airbus dei satelliti”.
Diverse le reazioni a quella che sembra l’ennesimo intervento delle politiche nazionali nell’economia del Vecchio Continente. Daniel Gros, direttore del Ceps (centro europeo di studi politici), oggi accusa dalle pagine del Corriere della Sera: “Non c’era alcuna ragione per farlo… Non si capisce perché i politici debbano avere una capacità manageriale superiore a chi fa quel mestiere tutti i giorni”.
Dalle pagine del Giornale anche Andrea Nativi evidenzia come in un gioco che si allarga sempre di più ai grandi player del settore, e che vede coinvolta anche l’americana Lucent in odor di fusione con Alcatel, l’unico scudo di Finmeccanica sembra rimasto il patto in Alenia Space. Così mentre Guarguaglini stringe la mano a Putin per rassicurarlo sul dopo elezioni (e per progettare nuovi affari con Mosca), in Europa si gioca la partita decisiva nel settore aerospaziale: Finmeccanica non può permettersi di restarne fuori.
Andrea Bisi
27 dic 2006 - 13:51 - #1TITOLO EEMS
Attualmente sottovalutato dal mercato è possibile che l’azienda prepari delle contromosse per sostenere il titolo.
1) Buy back … il titolo è stato piazzato a 8,2 con ottimi guadagni, ora l’azienda punta a sostenere le quotazioni, che a questo prezzo sono penalizzanti e rischiano un acquisto BLITZ a sconto da parte dei concorrenti.
2) Avvio e intensificazione dei collocqui con altre azienda HI-TECH Italiane ed Estere per lo sviluppo di prodotti comuni a maggiore redditività. Tra queste segnaliamo Finmeccanica alla ricerca di partner per il potenziamento delle attività del settore Aerospaziale, in fermento in questo ultimo mese per numerosi progetti, da Aerbus in su…
3) Miglioramento della redditività degli stabilimenti in Cina e ritorno degli investimenti effettuati per l’avvio dei lavori con il nuovo cliente rimasto segreto per motivi di contratto.
4) Valutazione e potenziamento delle attività collegate al settore delle energie rinnovabili mercato a grandi tassi di sviluppo.
5) Campagna comunicativa migliorata grazie al RoadShow previsto per Gennaio Febbraio in Inghilterra e Stati Uniti