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Consigli per gli acquisti: Money Morning punta su PepsiCo

Pubblicato: 22 nov 2011 da alessandro condina

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I titoli di Borsa hanno vissuto un ottobre brillante, ma novembre per adesso non sembra andare granché bene: tra crisi del debito, aumento degli spread, minacce di default, incapacità politica di gestire l’economia e la finanza su entrambe le sponde dell’Atlantico, la paura di perdere i propri soldi o scegliere investimenti sbagliati è molto forte.

Non è possibile, però, o meglio non è consigliabile tenere i soldi sotto il materasso - per chi ce li ha! - per cui è bene scegliere con oculatezza i settori o i titoli su cui investire e, come sempre, diversificare. A proposito di titoli da tenere d’occhio, anzi da comprare e tenere da parte vale la pena di leggere con attenzione quello che scrive Jack Barnes su Money Morning a proposito di PepsiCo.

PepsiCo, che non produce solo la famosa bevanda con le bollicine, sembra proprio essere l’ideale per chi cerca un titolo anticiclico da acquistare e conservare in portafoglio con un’ottica difensiva: buona crescita, settore anticiclico e prospettive interessanti. In particolare, sottolinea Barnes, ci sono due elementi che fanno di PepsiCo un’occasione interessante: gli investimenti nei mercati emergenti e i prodotti “salutisti” (i famosi “good for you”, con meno zucchero, meno grassi e sostanze nutritive sane).

Oltre ai soft drink, quindi, ci sono fiocchi di cereali, succhi di frutta, cracker, biscotti, prodotti e distribuite dalle diverse controllate, come Frito-Lay e Quaker Oats. Ma la vera buona notizia, per chi ha intenzione di investire nella società, viene dall’ampliamento delle attività nei mercati dei paesi emergenti.

In prima linea la Cina, dove PepsiCo ha annunciato che investirà 2,5 miliardi di dollari per incrementare la propria capacità di offerta attraverso investimenti in centri di ricerca e sviluppo, miglioramenti negli stabilimenti produttivi e investimenti in pubblicità e promozione dell’immagine del gruppo. Già nel terzo trimestre di quest’anno PepsiCo ha registrato un aumento nei volumi di vendita in 8 dei 10 principali mercati internazionali: in Asia, Medio Oriente e Africa la crescita è stata del 16%, in Cina del 31%, India 26% e Turchia 22%.

Quanto ai prodotti salutisti per adesso rappresentano circa il 22% del totale, ma in 10 anni dovrebbero diventare il 30% e finora stanno dimostrando buoni margini di crescita. Le vendite di questo settore stanno per raggiungere i 15 miliardi di dollari quest’anno e dovrebbero raddoppiare entro il 2020. Insomma, un titolo di tutto riposo su cui si può puntare anche in un momento di crisi.

In 12 mesi le vendite totali del gruppo hanno raggiunto i 64,5 miliardi di dollari, con un utile lordo di 31,2 miliardi. Attualmente la società vale in Borsa 100 miliardi, ma il valore d’impresa, considerato il debito netto e la liquidità a disposizione supera i 120 miliardi di dollari. Interessanti anche il rapporto dividendo/prezzo per azione al 3,2%, che ne fa un titolo con una buona remunerazione. Gli analisti puntano a un prezzo per azione attorno ai 70 dollari, contro i 63,85 con cui il titolo ha chiuso venerdì a Wall Street.

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