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Ford e Gm saranno belle sorprese nel 2012?

Pubblicato: 10 gen 2012 da alessandro condina

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Il 2012 comincia all’insegna dell’ottimismo per i titoli automobilistici americani: confermando alcune previsioni nei primi 10 giorni di gennaio i titoli di Ford e Genetal Motors hanno registrato una buona performance e lasciano sperare in un anno migliore rispetto a quello appena concluso.

In realtà il vero paradosso riguarda proprio il 2011: nell’anno passato entrambi i grandi produttori di Detroit hanno messo a segno buoni risultati di vendite, il mercato americano dell’auto si è dimostato più vivace e solido di quello europeo e le case automobilistiche hanno rafforzato la propria presenza sui mercati emergenti come l’Asia. Eppure a Wall Street i titoli di Ford e Gm hanno sofferto oltremodo e negli ultimi 6 mesi hanno perso rispettivamente il 20 e il 30 per cento del loro valore, sulla scia delle incertezze per il mercato europeo e le attività nel Vecchio Continente.

Nei primi giorni di gennaio, però, i primi dati sul 2011 stanno confermando il buon andamento industriale del settore automobilistico negli Stati Uniti e il mercato comincia a quanto pare a rendersene conto; considerato anche l’andamento dei titoli nel’intero 2011 c’è spazio per un buon recupero e per una significativa crescita di valore.

In particolare Ford ha inanellato una serie di dati che mettono in chiaro l’andamento del 2011 e lasciano ben sperare per il 2012. La compagnia investirà 142 milioni di dollari nella sua fabbrica di Chennai, in India, dove produce il Suv globale firmato Ford: entro il 2020 l’Asia contribuirà per un terzo alle vendite della casa e il mercato asiatico ha enormi potenzialità.

Nel 2011 le vendite globali sono aumentate del 17% per il marchio Ford e a dicembre la crescita è stata del 10% contro il 7,7% previsto dagli analisti; quanto alla Cina - l’altro grande mercato asiatico con l’India - mentre i produttori del Giappone sono in sofferenza, Ford ha registrato il suo record con oltre 500mila vetture vendute, il 7% in più rispetto al 2010.

Per General Motors - da poco risorta dalle ceneri del fallimento - il fatturato totale è cresciuto del 14% nel 2011 e le auto vendute a dicembre sono state il 5% in più rispetto all’anno precedente. Sul fronte del prodotto sono in arrivo miglioramenti relativi alla sicurezza per la Volt, che ha avuto problemi legati alla batteria; infine le vendite record in Cina hanno permesso al gruppo di consolidare il risultato di oltre 2 milioni e mezzo di veicoli venduti nel mondo.

Di fronte a dati così positivi il mercato ha cominciato a reagire bene e in genere il settore marcia compatto, indipendentemente dai risultati della singola azienda. Per questo motivo - come segnala Brian Nichols su Seeking Alpha - è molto probabile che i titoli Ford e Gm registrino un buon andamento a gennaio e si confermino nel resto dell’anno.

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3 commenti

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  • MyCrowdFundingBlog . C o m

    10 gen 2012 - 14:08 - #1
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    e se si fondessero?

  • mkasdnmsk

    12 gen 2012 - 10:45 - #2
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    Ford non ha chiesto fondi allo stato e GM ha già restituito quanto ottenuto. Diversa la posizione della Chrysler che ha ancora debiti da pagare, per buona pace del maghetto svizzero col maglione……..

  • Arditi

    13 gen 2012 - 18:04 - #3
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    @mkasdnmsk…il mago svizzero con il maglione ha già ripagato il debito verso lo stato americano..e sono state proprio le bance a versare allo stato usa il debito che chrysler aveva..
    se non sbaglio è GM che ha ancora debito verso lo stato!