
C’eravamo tanto amati? Questo, secondo un articolo di Forbes è il destino più auspicabile per il matrimonio, onestamente sempre problematico, fra General Motors e Opel. La tesi di fondo è che la società americana, che è appena uscita fuori dall’amministrazione fallimentare, dovrebbe concentrarsi sulle attività nella madrepatria, molto più redditizie rispetto a quelle del Vecchio Continente.
Gm conquistò Opel all’inizio degli anni Novanta, quando l’ambizioso piano dell’azienda di Detroit era diventare un vero e proprio colosso con due piedi, uno negli Stati Uniti e l’altro in Europa: quest’ultimo, oltre a Opel, avrebbe dovuto comprendere anche la Fiat dei tempi dell’Avvocato Agnelli; ma poi sappiamo che le cose non andarono esattamente così.
Dopo il fallimento del matrimonio con Torino - che tra l’altro costò piuttosto caro agli americani - Gm dovrà fare marcia indietro anche su Opel. Secondo Micheline Maynard sì, e per almeno tre buoni motivi, tanto più che General Motors si prepara ad incassare il secondo anno consecutivo di perdite in Europa e che la politica della moltiplicazione dei marchi sotto lo stesso cappello sembra spesso poco efficace.
Innanzitutto Opel distoglie risorse, attenzioni e menti di Gm dagli obiettivi principali, cioè il rafforzamento sul mercato domestico e la massimizzazione dei risultati in Asia e in America Latina. Per di più agli americani - che hanno contribuito con le loro tasse al salvataggio di Gm - non è semplice da spiegare perché i loro soldi debbano essere investiti in un’azienda in difficoltà; e per di più europea!
In secondo luogo, uno dei principali motivi per cui Gm aveva conquistato Opel era impadronirsi di tecnologie e risorse ingegneristiche importanti per fare un salto di qualità e competere con i principali concorrenti. Ormai Detroit ha preso quello che poteva prendere, ha sviluppato ciò che gli faceva comodo e gli serviva e adesso può trovare sul mercato singoli ingegneri, designer o interi team senza tenere in piedi una compagnia come Opel.
Da ultimo l’Europa è molto avanti rispetto agli Stati Uniti per quanto riguarda il mercato dell’auto, cioè qui si vendono veicoli più innovativi e soluzioni d’avanguardia che arrivano negli Stati Uniti con anni di ritardo. Se però l’Europa anticipa le tendenza americane, c’è da dire che Opel non sta andando bene affatto; e dunque non potrebbe contribuire neppure nel futuro prossimo ai risultati positivi di Gm.
Che dovrà fare dunque General Motors con la sua branca europea? Potrebbe tentare di fonderla con le attività cinesi, ma qui troverebbe la fiera resistenza di IgMetall, il potentissimo sindacato dei metalmeccanici tedeschi, e della politica tedesca tutta intera; in alternativa invece potrebbe studiare una cessione. Ma chi proverebbe a conquistare Opel? I giochi sono per adesso tutti aperti.
Abdullah21
31 gen 2012 - 12:28 - #1Lo faranno,appena riusciranno a posizionare chevrolet sul mercato europeo in tutti i segmenti e appena porteranno cadillac in europa con i diesel lo faranno..peccato germania..vedremo chi si comprerà il marchio opel,cina ?
T P T B H dot C O M
31 gen 2012 - 12:32 - #2perché dovrebbe liberarsi di Opel? non è mica la Fiat … :)
magilla1
31 gen 2012 - 12:58 - #3T P T B H dot C O M se meno gente ragionasse come te e comprasse prodotti italiani a parità o sperasse questi migliorassero invece di sputarci sopra forseandremmo meglio…
Comunque a me Opel sembra GM da ben prima degli anni 90….
ciompo981
01 feb 2012 - 05:48 - #4Ma da un punto di vista aziendale l’avv agnelli ha fatto qualcosa di valido? Al di là della botta di culo di fregare gm (botta di culo assolutamente involontaria)
abdullah211
02 feb 2012 - 15:44 - #5Scusate,ma mi sembrate 3 utenti completamente fuori dal settore automotive.
1- in effetti hai ragione..perchè dovrebbe liberarsi di opel?perchè ogni auto opel che vende GM ha una perdita,esatto,hai letto bene,GM perde soldi per ogni auto opel che vende.I motivi sono molti,mercato europeo saturo,non possono alzare i listini,fabbriche prevalentemente in germania etc..Per questo sempre più chevrolet hanno un family feeling opel,in pochi anni opel è destinata a morire,lo sanno tutti!GM piazzerà al posto di opel chevrolet e al posto della già morta SAAB arriverà in corsa con cadillac.
2-Si ciompo981..ha fatto molte scelte sbagliate e altrettante giuste..un esempio?ha scelto lui Marchionne..TOC TOC..SORPRESO?
ciompo981
05 feb 2012 - 03:15 - #6TOC TOC sì chi è? Marchionne fu indicato da Unberto Agnelli! Ripeto la domanda, l’avv agnelli nella sua vita manageriale ha fatto qualcosa di azzeccato? Vediamo sapientino cosa mi risponde adesso..
abdullah2111
06 feb 2012 - 00:57 - #7la stessa risposta di prima..ne ha fatte tante di giuste…1 su tutte?scegliere Marchionne come membro del consoglio di amministrazione di FIAT..
TOC TOC..sapientino risponde ..forse sei tu incapace di comprendere le risposte.
ciompo981
06 feb 2012 - 06:34 - #8Forse nn cogli la sottile differenza tra agnelli Gianni e agnelli Umberto. Umberto ha scelto marchionne. Riformulo la domanda, cos’ha fatto di buono gianni? Ha scelto romiti? Gran scelta!
abdullah2111
06 feb 2012 - 19:16 - #9Beh..se non sbaglio..ha deciso di aprire fiat in brasile..direi che qualcosa di giusto l’ha fatto..pensavoti riferissi agli agnelli in generale..
alecondi
28 feb 2012 - 23:38 - #10in effetti, quello sveglio e capace - dei due - era Umberto. Gianni aveva successo e buona stampa
cobra
12 mar 2012 - 17:06 - #11“Da ultimo l’Europa è molto avanti rispetto agli Stati Uniti per quanto riguarda il mercato dell’auto, cioè qui si vendono veicoli più innovativi e soluzioni d’avanguardia che arrivano negli Stati Uniti con anni di ritardo”
Tipo l’ibrido in serie (Chevrolet Volt), le sospensioni magnetiche (Chevrolet Corvette), l’Head Up Dsplay (Ancora Corvette) e lo spegnimento dei cilindri superflui quando il motore viaggia a mezzo carico? Oppure come i crash test, il controllo sulle emissioni, l’aria condizionata e il cruise control? Tutta roba sbarcata in USA decenni prima che da noi…