Facciamo un po’ di fanta-finanza sull’onda di un interessante post di SeekingAlpha. Che sarebbe successo se nel 2009 - per sostituire General Motors in amministrazione controllata - le autorità di Borsa avessero scelto Apple?
A quell’epoca l’azienda fondata da Steve Jobs quotava circa 143 dollari e sul momento la sua inclusione nell’indice industriale non avrebbe creato sconquassi; adesso, però, Apple ha aggiornato il suo record di tutti i tempi e si avvicina a un prezzo di 500 dollari per azione. Al posto di General Motors fu scelta Cisco, invece di Apple, ma se la decisione fosse stata diversa qualcosa sarebbe cambiato.
La simulazione di SeekingAlpha mostra che adesso il Dow Jones è a quota 12.865 punti, cioè poco più del 10% in meno rispetto ai massimi di ogni tempo, registrati con la quota 14.198,10 toccata a ottobre 2007. Se però Apple fosse stata inserita nel listino e il suo andamento fosse stato effettivamente quale abbiamo osservato in questi anni, l’indice sarebbe il 14% più alto rispetto ai valori attuali.
Del resto, Apple - un po’ come General Motors - avrebbe rappresentato un pezzo dell’America reale nel listino più rappresentativo: quale famiglia non ha a casa un iPhone, un Mac o almeno un iPod, video, Nano o Shuffle che sia?
Con Apple sul listino, il Dow Jones adesso avrebbe raggiunto un nuovo massimo storico, a 14.636. Ovvio, è fanta-finanza e, come si dice, la storia non si fa con i “se” e con i “ma”; eppure come sarebbe l’atteggiamento e lo stato d’animo degli investitori se il Dow Jones in questo momento quotasse ai suoi massimi? In realtà non lo sapremo mai.