
I risultati di Zynga sorprendono il mercato e superano le attese, ma il prezzo delle azioni è già abbastanza alto da non lasciare spazio a ulteriori apprezzamenti. Anzi, nell’immediato dopo l’uscita dei risultati trimestrali e sulla base delle previsioni per il 2012 il titolo ha perso terreno.
La perdita netta è salita a 435 milioni da 311, l’Ebitda nell’ultimo trimestre 2011 ha raggiunto i 37,2 milioni e il totale del fatturato è cresciuto dell89% in un anno fino a 1 miliardo e 140milioni di dollari. Ma le aspettative mderate sulla crescita nel 2012 hanno messo in allarme gli investitori.
I più ottimisti sperano che l’azienda sia in grado di sfornare almeno 12 nuovi titoli all’anno - com ha fatto nel 2011 - per sostenere la domanda e conquistare nuovo pubblico: ma non bastano i numeri, bisogna anche che arrivi qualche successo importante come FarmVille. In ogni caso, però, non ci sono grandi spazi di apprezzamento per le azioni e questo lo dichiara la stessa compagnia.
In Borsa Zynga sta quotando già circa 200 vole gli utili e anche buoi risultati non garantirebbero un’ulteriore valorizzazione del titolo.. Francamente Zynga è già ben pagata e ha bisogno che il suo business vada bene solo per giustificare e mantenere i livelli attuali del titolo: per salire ancora ci vuole ben altro.
Il problema numero uno è la concorrenza, fortissima nel settore dei videogiochi online: il settore è molto esposto all’ingresso di nuovi attori, le barriere all’entrata sono basse e i clienti sono estremamenti esigenti. D’altro canto, come dicevamo l’altro giorno, la stretta connessioni con Facebook - che garantisce in pratica il fatturato della società guidata da Pincus - è al tempo stesso una condanna e una garanzia.
Zynga ha bisogno di ampliare le sue possibilità di produrre flussi di cassa al di là degli accordi stretti con Facebook, in particolare nel settore dei cellulari, anche perché Facebook stesso non ha prospettive di crescita straordinarie nel numero degli utenti. Per il 2012 il Ceo Mark Pincus immagina una prima parte dell’anno più fiacca con una crescita modesta delle attività.
In pratica gli investitori non hanno la garanzia che le attività di Zynga extra Facebook siano in grado di aprire nuovi spazi di mercato alla società, visto anche che deve competere con colossi come Google e Amazon. Il rischio che si sia creata una bolla destinata presto o tardi ad esplodere - specie per titoli come Groupon, Pandora e la stessa Zynga - rimane alto.
La capitalizzazione di Zynga ha raggiunto i 10,04 miliardi di dollari: basta confrontarli al fatturato di circa un miliardo e agli utili operativi da 35 milioni per sospettare una valutazione eccessiva della società. A meno di nuovi spazi di manovra e nuovi mercati, il prezzo di Zynga è davvero troppo alto.