Fiat al rialzo anche oggi, su prezzi che non si vedevano dal settembre 2003. E non solo Fiat sale, sull’attesa dei dati del mercato delle auto europeo e sulle voci di un accordo industriale in Asia. Salgono anche i titoli a monte (Ifi ed Ifil) su voci di un accorciamento della catena di controllo.
I recenti segnali sembrano continuare a puntare, per quello che riguarda l’ottica di lungo termine, ad una inversione di tendenza rispetto all’ampio movimento ribassista segnato dai massimi del 2000: salendo al di sopra di area 7 euro le quotazioni hanno infatti interrotto la fase laterale disegnata a partire dal minimo dell’aprile 2003. In analisi grafica in questo caso è una pratica comune, la cui validità è confermata da test empirici, proiettare verso l’alto l’ampiezza della fase laterale per ottenere un target minimo per il movimento successivo l’interruzione del tranding range. Con questo metodo si ottiene un primo target a 10,80 euro, successivo a 11,30.