Chi ha studiato qualche anno fa la teoria che spiega i legami tra diversi mercati finanziari in questo momento sta facendo gli scongiuri: il prezzo dell’oro è in continua crescita. A New York il prezzo del metallo giallo ha toccato i 594,70 dollari l’oncia, ad un passo quindi dalla soglia dei 600 dollari. Quota 600 non si vedeva da un quarto di secolo, 5 lustri, 25 anni. La teoria economica insegna: metalli preziosi al rialzo = inflazione in arrivo. La situazione attuale potrebbe essere tuttavia un po’ più complessa: il rialzo dei metalli (preziosi e non, anche il rame continua a macinare record su record) ha a che fare con le aspettative che riguardano il dollaro.
I mercati scontano il fatto che negli Usa il rialzo dei tassi sia arrivato al termine, mentre in Europa potrebbe essere appena iniziato. Questo significherebbe vedere ridursi il differenziale dei tassi tra le due monete, a vantaggio dell’euro. Gli investitori starebbero quindi uscendo dai Bond denominati in dollari per proteggersi da un ribasso della moneta americana, e non entrano sui bond in euro per evitare di dover sopportare l’inevitabile ribasso dei prezzi dei titoli che il rialzo dei tassi intrapreso dalla BCE potrebbe comportare.
I metalli offrono una sponda solida alle decisioni di allocazione del portafoglio di fondi e grandi investitori, dal momento che in ogni caso un aumento della domanda reale sostenuto dalla ripresa economica sia negli Usa ma anche in India, Cina, SUd America e Russia esiste ed è sotto gli occhi di tutti. Per chi avesse il timore che le elezioni politiche italiane possano avere ripercussioni sull’andamento della Borsa l’investimento in oro e simili potrebbe rappresentare quindi una valida alternativa. Quali strumenti utilizzare per investire in oro? Una strada da investigare può essere quella del Gold Bullion Securities Limited. Seguendo questo link si possono ricavare molte informazioni interessanti su questo strumento. Si tratta di un tipo di investimento simile ad un ETF e permette all’investitore di investire virtualmente in lingotti d’oro con commissioni molto basse. Si tratta di un titoli di debito legato all’oro fisico sponsorizzato da UBS limited, quotato dal 12 settembre 2003 al London Stock Exchange (codice ISIN GB0033855668). Questi titoli sono negoziati sulla borsa di Londra come un tradizionale titolo azionario, in lotti minimi di una unità, e sono denominati in dollari Usa.Quello sottostante è il grafico riferito allo strumento per gli ultimi mesi
Acb
04 apr 2006 - 09:30 - #1Un’ulteriore possibilità è quella dell’Etf StreetTracks Gold, assolutamente simile a quello londinese, ma quotato in Usa (e quindi che consente qualche risparmio commissinario e fiscale): isin US8633071043 tiker GLD
info sul sito:
http://www.streettracksgoldshares.com/index.php?noMsg=true
emanuele777
03 gen 2008 - 15:07 - #2ma è possibile acquistare da http://www.streettracksgoldshares.com/index.php?noMsg=true?
Anche se non si è americani??
paolo stefani
22 mag 2008 - 13:55 - #3Io rimango sempre dell’idea che acquistare terreni sia sempre il miglior investimento in assoluto.
Abraço
www.magiadepipa.com