Nei prossimi mesi arriverà una nuova matricola, la Management & Capitali dell’Ing. De Benedetti. Notizia positiva per la Borsa di Milano ?
Non si tratta di un’azienda manifatturiera e nemmeno di un’azienda di servizi, ma di una società che investirà in imprese in crisi tentandone il rilancio. L’intento è nobile, meno nobile se si tratta della sesta società che De Benedetti controllerà in Borsa. A ben vedere M&C sarà controllata da CDB a sua volta controllata da Romed, una finanziaria di famiglia: una catena di società al rovescio dove il pesce più piccolo mangia quello più grosso.
In fondo quella delle scatole quotate è prassi consolidata in borsa e lo stesso De Benedetti, seppur in buona compagnia, è un esponente di primo livello di questa economia.
A quando una fusione Cir e Cofide? A quando un utilizzo della Borsa per mettersi sul mercato e non per proteggersi dal mercato? E l’Ing De Benedetti è in buona compagnia: CamFin-Pirelli-Olimpia-Telecom-TelecomItaliaMedia, oppure i Caltagirone, oppure i Pesenti, i Riffesen, gli Agnelli,…
Una proposta banale per controllare l’abuso dell’effetto leva può essere quella di impedire che una holding quotata abbia una capitalizzazione inferiore alla sua controllata quotata, ma gli interessi sono molti e la proposta purtroppo rimarrà nei cassetti anche nella prossima legislatura. Scommettiamo ?
Riceviamo da Cesant e pubblichiamo.
eusebio
05 apr 2006 - 18:19 - #1tante scatole per metterci dentro le scarpe tod’s? i due fenomeni sono sempre + vicini: uno azionista di repubblica, l’altro del corriere…si dirà che i due non sono presidenti del consiglio,
roberto giacobone
25 mag 2006 - 14:37 - #2DeBenedetti con una nuova matricola????
Dio mi protegga da quel…. mi sono bastate le CDB WebTech