
Balzo in borsa del titolo parmalat subito dopo la notizia sulla decisione della Consulta. La Corte Costituzionale ha dato ragione di fatto a Enrico Bondi che aveva avviato azioni revocatorie da circa 7,5 miliardi ai danni delle banche Hsbc, Mps, Bpi, Bipop Carire, Cassa di risparmio di Savona, Commerzbank, Credito siciliano, Unicredit, Banca Toscana, San Paolo Imi e Ubs. Queste avevano lo scorso novembre sollevato la causa al tribunale di Parma davanti al giudice Nicola Sinisi che aveva rinviato alla Consulta la decisione in merito.
Sono stati Giuseppe Tesauro, l’ex dell’Antitrust, e Romano Vaccarella i giudici relatori del caso revocatorie Parmalat davanti alla Corte Costituzionale. La decisione ha spinto il titolo a un’impennata vertiginosa che ha spinto Borsa Italiana alla sospensione. Riammesso alle contrattazioni Parmalat guadagna intorno alle 15.10 circa il 6,28%.