Borsa: si specula su Rcs in attesa di novità dal cda

Scritto da: -

Che succede attorno al titolo Rcs? In poco più di 10 giorni il valore delle azioni, che fino a fine agosto languivano attorno ai 50 centesimi, si è quintuplicato fino a raggiungere e superare quota 2,5 euro il 5 settembre; poi una rapida discesa che sembra essersi fermata poco sotto 1,5 euro. Chi è che compra e vende? E che cosa fanno gli azionisti che siedono nel “salotto buono” dove si decidono anche le sorti del Corriere della Sera?

Oggi pomeriggio è fissato un consiglio di amministrazione straordinario che, in teoria, dovrebbe occuparsi di “ordinaria amministrazione”, tra cui i piani di stock option già approvati dall’assemblea dei soci; eppure dovrebbe essere ormai in dirittura d’arrivo il nuovo piano industriale elaborato dall’amministratore delegato Pietro Scott Jovane, che ha anche annunciato un aumento di capitale per fare fronte ai debiti e alla costosa campagna spagnola. Ma chi tirerà fuori i soldi?Negli ultimi giorni si è chiacchierato di possibili scalate al titolo, in realtà impossibili finché sarà in vigore l’attuale patto di sindacato che vincola oltre il 58% del capitale e impedisce qualsiasi tentativo di assalto. Eppure gli acquisti sono lì a dimostrare un certo interesse attorno all’azienda.

L’ex presidente e attuale consigliere Piergaetano Marchetti, ha escluso tentativi di scalata e anche movimenti che si possano far risalire ai soci e a un tentativo di riequilibrio tra gli attuali componenti del patto: “Mi sembra - ha spiegato - che ci siano state smentite da tutte le parti. Credo sia trading, leggendo i giornali e le dichiarazioni di chi ne sa. Io non ne so nulla”.

Rcs, però, sconta in una certa misura la debolezza del primo azionista Mediobanca, impegnata a mettere al sicuro i propri crediti nei confronti di Fondiaria-Sai, mentre tra i soci non mancano tensioni dimostrate anche dall’uscita di Della Valle dal patto di sindacato, con la promessa di rafforzarsi ulteriormente. Sarà lui l’acquirente di fine agosto?

L’ultimo ingresso nel risiko di Rcs è quello della Proto Organization guidata da Alessandro Proto: la società ha annunciato di aver acquisito una quota frazionale di Rcs, ma senza raggiungere il 2% oltre il quale scatta la comunicazione obbligatoria.

La Consob ha chiesto chiarimenti, ma il finanziere ha risposto picche, anzi ha intenzione di presentare un esposto contro la stessa Consob, accusata di intervenire con eccessivo zelo quando si tratta di Rcs e di aver trascurato i propri compiti in altre occasioni e di fronte a movimenti ben più significativi.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 1 voti.  
 
 

© 2004-2014 Blogo.it, alcuni diritti riservati sotto licenza Creative Commons.
Per informazioni pubblicitarie e progetti speciali su Blogo.it contattare la concessionaria esclusiva Populis Engage.

Finanzablog.it fa parte del Canale Blogo News ed è un supplemento alla testata Blogo.it registrata presso il Tribunale di Milano n. 487/06, P. IVA 04699900967.