
Con il 2005 si è chiuso un triennio d’oro per i mercati azionari che, seppur con differenze di un certo rilievo tra le diverse aree, hanno messo a segno rialzi degni di nota, con un trend di salita quasi ininterrotto dalla primavera del 2003. Dopo l’infausta triade 2000-2001-2002 che mediamente dimezzò la capitalizzazione degli indici azionari mondiali è stata in buona parte premiata l’attesa di chi ha saputo attendere per recuperare buona parte del valore dei propri risparmi. Statistiche e sondaggi ci confermano però che non molti hanno saputo aspettare o addirittura investire quando il valore di molti titoli risultava particolarmente depresso. Infatti la maggior parte di coloro che ha “sgomitato” per comprare azioni nel 1999 o nel 2000 se l’è poi data a gambe nel bienno successivo, rimanendo poi inesorabilmente alla finestra senza riuscire a superare l’avversione al rischio che si era cementata dal 2000 (annus horribilis) in poi. A dir suo Paul Getty sosteneva di comprare quando tutti vendevano, anche se non è facile andare controcorrente.
Chi è Barbarella : Barbarella è un’operatrice professionale dei mercati finanziari italiani; oggi segue la gestione di alcune linee di investimento per una Istituzione Finanziaria milanese. Seguirà per Finanzablog i mercati finanziari, con un particolare focus sul mondo dell’obbligazionario
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