Cresce in chiusura Telecom Italia Media e mette a segno, dopo le cinque del pomeriggio, un rialzo superiore al 2,4%. Fa bene al titolo l’approvazione del bilancio durante l’assemblea degli azionisti presieduta da Riccardo Perissich. Registrati ricavi consolidati per quasi 180 milioni di euro e un utile netto consolidato che si porta a 800 milioni di euro (il dato precedente era di 781,7 milioni).
Rilevante la scelta fatta dagli azionisti sul dividendo che sarà di 0,1643 per ogni azione ordinaria di TI Media e di 0,1679 per ogni azione risparmio. I dividendi assorbiranno quindi risorse per 550 milioni di euro (con un pay out superiore al 50%).
Nel 2005 il gruppo ha concluso operazioni importanti come la cessione delle attività di Virgilio e Tin.it a Telecom Italia che hanno portato nelle casse una plusvalenza di 901 milioni di euro e hanno segnato l’uscita del gruppo dal business di Internet.
La società guidata dall’amministratore delegato Enrico Parazzini ha risentito l’anno scorso anche delle attività di start up del digitale terrestre che hanno compresso Ebitda ed Ebit nel bilancio. La posizione finanziaria netta di Telecom Italia Media rimane comunque negativa per 436,1 milioni di euro.