Distogliamo per un attimo l’attenzione dal quadro domestico per prendere nota di una notizia molto significativa che arriva da oltre oceano: gli utili del primo trimestre dovrebbero essere molto buoni. Secondo le previsioni di Thomson Financial gli utili delle società che compongono lo S&P500 dovrebbero infatti segnare una crescita media del 12% nel primo trimestre. Lo scenario che si delinea è di una crescita tale da convincere la Borsa a passare sopra a tutte le avversità, dall’aumento del prezzo del petrolio (oggi a 69 dollari al barile) e di tutte le materie prime in generale, come rame e zinco che sono schizzati a nuovi record ed il nichel che ha raggiunto i massimi da 17 anni.
La prima società dell’indice Dow Jones a comunicare i risultati a mercati chiusi è come d’abitudine il colosso dell’alluminio Alcoa. I mercati cosa guarderanno ora? Sicuramente la prossima riunione della Federal Reserve del 10 maggio, che dovrebbe portare i Federal Funds al 5%, e successivamente l’eventualità di un’ulteriore stretta fino al 5,25% nel meeting di politica monetaria di giugno. Wall Street vorrà infatti capire se, con utili attesi molto buoni e rischi di inflazione in crescita, la banca centrale americana chiuderà effettivamente il ciclo rialzista dei tassi avviato a giugno 2004.