
Ricucci continua a far parlare di sé, d’altra parte in ballo c’è il 14,1% del Corrierone e quindi molta gente in fila. Gli ultimi arrivati sono i Benetton e i Marzotto.
Il salotto buono della borghesia italiana, il quotidiano di Via Solferino che da sempre la rappresenta, si è ancora un volta chiuso agli avventurieri. Se non fosse per le trame di Palazzo e per certe ambigue operazioni (ma chi non le fa in questo mondo?) quasi quasi rimpiangeremmo il furbetto.
A soffiare sul fuoco è Repubblica di oggi che sottolinea un interesse da parte dei Benetton e dei Marzotto ad un acquisto del 5% di Rcs in pancia alla Magiste del marito di Anna Falchi, ma date in pegno alla Bpi (l’esposione di Ricucci è di circa 700 milioni). Più esattamente il 3% andrebbe a Benetton, il 2% ai Marzotto.
I dossier su Rcs sarà sul tavolo di Divo Gronchi, a.d della ex Banca di Lodi, oggi stesso. Il pacchetto dovrebbe passare a un prezzo di 4,8 euro per azione con un guadagno notevole sull’attuale corso (4,33 euro).
Ancora incerto, ammettendo il successo dell’operazione Benetton-Marzotto, il destino del rimanente 10% di Rcs. Ci viene il dubbio però, leggendo MF di oggi, che finisca in mano al Cda. Leggiamo infatti nell’articolo di Manuela Brambati e Andrea Di Biase che la relazione presentata ieri per l’assemblea del prossimo 27/28 aprile propone che sia rinnovata la delega al buy back da parte dello stesso Consiglio di amministrazione per un totale proprio del 10% del capitale. Coincidenze?
pollicino
13 apr 2006 - 17:40 - #1“L’ho appreso dai giornali. Non ne so nulla”. Così il presidente di Rcs Media Group Piergaetano Marchetti ha commentato l’ipotesi di stampa di un interesse di Benetton e Marzotto a rilevare una parte del pacchetto Rcs detenuta da Magiste e in pegno presso la Bpi. Quota che potrebbe aggirarsi, sempre secondo la stampa, intorno al 5%
Secondo me su Rcs dovrebbero scrivere una telenovela :-(, almeno quest’estate si vedeva Anna Falchi…
kkhsguwik
05 dic 2006 - 15:32 - #2cowayhjmrxntwlmurk mnrhifebq pkifarjpu ahwvrmjcgu