Capitalia e San Paolo Imi salgono in borsa, o almeno lo hanno fatto nella prima parte della seduta, nonostante la flessione generalizzati degli altri titoli bancari. Potrebbe non trattarsi di un caso, ma del riaccendersi della speculazione legata al risiko bancario. Alla base di questi movimenti le recenti ipotesi di stampa secondo le quali Capitalia potrebbe essere, nonostate le recenti smentite, il soggetto di una scalata di Abn Amro (fusione con Antonveneta sotto la regia degli olandesi ), oppure Sanpaolo Imi potrebbe diventare oggetto di attenzioni da parte del Banco Santander, già socio italiano della banca spagnola che ne detiene l’8,5%.
Rimane poi aperta per Capitalia la strada che porta a Milano. Giovedì si svolgeranno le assemblee di Capitalia e di Intesa, e forse si avranno indizi per capire se il matrimonio tra i due istituti è veramente naufragato ancor prima di essere celebrato oppure se vi sono ancora spazi per una aggregazione Intesa-Capitalia
Secondo alcuni la vittoria di Romano Prodi potrebbe favorire un ritorno di interesse da parte del presidente di Intesa Giovanni Bazoli sull’istituto capitolino, nonostante l’acquisto del 2% della banca milanese deciso da Matteo Arpe, ad di Capitalia, come azione difensiva nei confronti di un eventuale attacco da Milano.