eBay è andata incontro ad una pesante flessione ieri dopo aver fornito risultati trimestrali in linea con le attese ma accompagnati da una “guidance” deludente: a deludere il mercato sono state infatti le previsioni relative al trimestre attuale. Il colosso delle aste on line online punta a raggiungere un fatturato compreso tra 1,37 e 1,42 miliardi di dollari (1,42 miliardi le attese degli analisti), mentre per l’intero 2006 la previsione è di una forchetta compresa tra 5,7 e 5,9 miliardi, a fronte dei 6,02 previsti dalla comunità finanziaria. In dettaglio i dati mostrano che nel primo trimestre dell’anno il fatturato salito a quota 1,39 miliardi di dollari, facendo registrare un incremento del 35% su base annua.
Contemporaneamente tuttavia l’utile netto è sceso a 248,3 milioni di dollari, o 0,17 dollari per azione, dai 256,3 milioni, 0,19 dollari per azione dello stesso periodo del 2005. Si tratti quindi di dati a due velocità che già di per se possono preoccupare gli osservatori, anche senza considerare l’outlook per i prossimi mesi.
E dopo la bufera delle ultime ore, con il titolo colpito duramente dalle vendite in borsa, si scopra che Ebay ha avviato trattative sia Yahoo sia con Microsoft (in forma separata)
per capire quale delle due realtà possa essere ”l’alleato più degno” per fronteggiare l’avanzata del ”comune nemico”: Google. Questo scrive il Wall Street Journal che ricorda anche come Ebay abbia collaborato per anni con Google. Evidentemente la casa d’aste on line teme che l’intraprendenza del motore di ricerca di Mountain View possa assumere un peso troppo elevato nel settore della pubblicità sulla Rete.Il progetto è che Ebay aumenti gli investimenti nel settore della pubblicità on line con il partner scelto tra i due citati ed offra accesso al suo prezioso database. Da queste azioni potrebbe discendere poi anche una partecipazione azionaria incrociata.