
Astaldi perde circa il 3,66% nel giorno dell’approvazione del nuovo piano industriale. La società di costruzioni prevede di raddoppiare i ricavi entro il 2010: l’obiettivo è quindi quello di superare i due miliardi di euro. La crescita media dovrebbe essere del 14%. Il gruppo non prevede di comprare altre società.
L’ambiziosa Astaldi premerà sul pedale, nei prossimi 5 anni, delle attività di concessione e project financing. Il presidente di Astaldi Ernesto Monti conta di far crescere la quota del gruppo sul mercato nazionale delle attività in progect financing dal 25 al 36%.
Previsti consolidamenti anche in Venezuela, Algeria, Turchia, Romania e Qatar, cioé nei Paesi dove la società è più forte e prevede di ricavare vantaggi dai piani di sviluppo delle infrastrutture che i governi locali hanno in programma.
Oggi tutto il settore delle costruzioni è in profondo calo, anche Impregilo, la società sulla quale si sono susseguiti i rumors di una possibile fusione con Astaldi, perde circa il 3,5% intorno alle 16 del pomeriggio. Astaldi però con il ribasso odierno sembra davvero che non abbia convinto gli investitori.
Anteprima del commento