La Commissione dell’Unione europea ha inflitto una maximulta a diversi colossi della chimica del Vecchio Continente finiti sotto accusa per accordi di cartello. Una vicenda anche italiana perché chiama in causa società quotate nei listini di Milano come Edison e Snia.
Edison avrebbe persino subito una maggiorazione della multa, che ammonta a poco più di 58 milioni di euro, perché “recidiva”. Snia, la società il cui azionista di maggioranza relativa con quasi il 17% è Hopa, è stata multata invece per circa un milione di euro.
Gravi le parole del commissario alla Concorrenza Neelie Kroes che ha ribadito che “Le intese tra imprese costituiscono un comportamento inaccettabile”. Sembra che gli imputati eccellenti di questa indagine che coinvolge anche Akzo Nobel, Fmc/Foret, Kemira, Solvay, Aquitaine/Arkem e Total Elf siano riusciti a controllare i prezzi del mercato degli sbiancanti per detersivi fra il 1994 e il 2000. La Kroes però non ha accettato di lavarsene le mani.
pollicino
04 mag 2006 - 12:19 - #1Perché non invitare la Kroes a fare un giro in macchina in Italia? Magari così dà un’occhiata all’assicurazione…
mastrolindo
04 mag 2006 - 18:43 - #2A questi signori quelle multe faranno solo il solletico. Ammesso che le paghino mai…