
Questa vola le novità vengono dall’America. Nella partita per Suez, la difficile preda francese di Enel, ci mette il naso anche il fondo americano Knight Vinke Asset Management, azionista di peso nella multiutility francese.
Ai soci Usa la fusione Suez-Gaz de France non piace perché il previsto concambio di uno a uno è ritenuto troppo basso. Con questo rapporto, Suez avrebbe, infatti un valore implicito di 30 euro per azione, mentre per gli americani il valore dovrebbe essere superiore a 40 euro. “Noi crediamo che alcuni membri del board di Suez e diversi azionisti credano che i termini dell’offerta sottovalutino fortemente Suez. Cosa vuole fare la compagnia per consultare gli azionisti prima che i termini siano contrattualmente fissati?”, tuona minacciosa la Knight Vinke Asset Management.
Altre critiche riguardano l’introduzione della poison pill e in questo ricalca le analoghe proteste dell’Amfa, l’associazione francese dei piccoli azionisti, che come Knight Vinke teme che dall’immissione di nuove azioni sul mercato e dalla svalutazione quindi del titolo segua un danno agli azionisti.
Il fondo statunitense evidenzia anche il timore che le autorità europee impongano la vendita di qualche asset al nuovo gruppo Suez-Gaz de France penalizzando la società. La cessione in questione riguarda la controlla Electrabel.
Perplessità sono giunte pure dal finanziere belga Albert Frere, azionista di rilievo di Suez, che ritiene poco opportuna la fusione tra le due società energetiche d’oltralpe.
Insomma sembra sempre di più che l’Eliseo perda pesantemente consensi nella discussa fusione Suez-Gaz de France che dovrebbe proteggere (ma non è detto) il nuovo aggregato francese dalle mire di Enel.
Di certo le leggi introdotte ad hoc dal governo francese sembrano andare contro lo spirito, se non pure contro la lettera, delle disposizioni europee in materia di antitrust. Ma si sa che questa questione è nata e morirà come una questione piuttosto politica che finanziaria. Ci toccherà sperare che l’affaire Clearstream affondi il governo Sarkozy?