Lettera su Fiat in apertura di giornata: il titolo perde circa l’1,09% a inizio seduta sull’onda dei dati europei dell’Acea che hanno registrato un calo delle immatricolazioni del 7,3% ad aprile rispetto allo stesso mese del 2005.
Le immatricolazioni complessive pubblicate dall’istituto considerano 26 paesi (l’Europa dei 25 senza Cipro e Malta più la Norvegia, il Liechtestein e la Svizzera) e indicano un calo generalizzato delle immatricolazioni anche nelle nazioni più ricche del Vecchio Continente. In particolare l’Italia ha perso in un anno il 6,3% delle immatricolazioni portandosi a quota 185.244 nuove vetture registrate durante lo scorso mese.
Il management della Fiat ha però evidenziato i dati positivi del primo quadrimestre nel confronto con lo stesso periodo 2005, segnalando che Fiat ha, nello stesso periodo, immatricolato 97.420 auto con una crescita del 12% rispetto ad aprile 2005.
In totale insomma la società di casa Agnelli ha raggiunto una quota del 7,7% del mercato europeo, grazie, soprattutto, alla crescita dei volumi venduti in Germania (+45,2%) e nel Regno Unito (+87,3%).La flessione del mercato era attesa, infatti la mancanza di due giorni lavorativi in quasi tutta l’Europa e una certa ciclicità del mercato, che registra sempre un calo in questo periodo, hanno sicuramente influito. Forse può consolarsi un poco chi consideri che questo calo delle immatricolazioni è stato anche più evidente in Spagna, nel Regno Unito e in Germania.
Per gli investitori in titoli del Lingotto evidenziamo che già ieri e nella precedente seduta un certo movimento nel listino milanese si era visto con incremento dei volumi di vendita che aveva portato il titolo al ribasso. Sicuramente anche qualche presa di beneficio aveva contribuito al riassestamento del titolo. A noi comunque la società pare solida e quindi ci sembra che un calo delle quotazioni non possa che essere momentaneo. Che sia il momento di comprare?