È iniziata con una forte richiesta di titoli l’Ipo di Pierrel che si appresta ad approdare al mercato Expandi (ex mercato ristretto).
Nei primi giorni di apertura dell’offerta pubblica di sottoscrizione della società specializzata in outsourcing farmaceutico, la parte riservata al retail è già stata coperta.
Queste le indiscrezioni che circolano sul mercato, anche se per avere i risultati definitivi si dovrà attendere il 18 maggio, quando si concluderà l’offerta globale, che riguarda un massimo di 4 milioni di azioni di cui 1,2 milioni riservate al pubblico indistinto. Il debutto sul listino milanese Pierrel è previsto per il 23 maggio; la forchetta indicativa è stata individuata tra 5,7 e 6,7 euro, pari a una valorizzazione del gruppo compresa tra 57 e 67 milioni di euro.
Quanto ai fondamentali, Pierrel viene valorizzata circa 3,5 volte i ricavi del 2005, che corrisponde a 20 volte il rapporto ev/ebitda. Multipli che sembrano elevati se confrontati con quelli di Recordati, attualmente scambiata a 2,2 volte i ricavi e a 9 volte il rapporto ev/ebitda del 2005.