Inizia oggi con i prezzi alla produzione la serie di dati macro che il mercato seguirà con attenzione per capire quale sia l’eventualità di ulteriori rialzi del costo del denaro da parte della Banca centrale Usa. L’indice dei prezzi alla produzione negli Stati Uniti ha registrato ad aprile una crescita dello 0,9% (il maggiore rialzo da 7 mesi), superando così le previsioni degli economisti che si attendevano un +0,8%. Il core rate tuttavia, la misura meno volatile del dato depurata dalle componenti cibo ed energia, ha segnato un rialzo solo dello 0,1%, al di sotto quindi delle previsioni, che erano dello 0,2%.
In base alla lettura del dato core l’inflazione Usa resta sotto controllo. A giugno la Fed potrebbe quindi decidere di lasciare i tassi invariati, interrompendo così la serie di rialzi ininterrotti portata avanti da due anni a questa parte. Determinante a questo fine sarà quindi il dato di domani sui prezzi al consumo, che verrà pubblicato alle 14,30.
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