
Gli Eurobond rischiano di finire spazzati via prima ancora di vedere la luce? In teoria questa soluzione sembra un uovo di Colombo: in un momento di estrema incertezza dei mercati, con un differenziale sempre più alto fra i titoli di stato tedeschi e quelli italiani (e spagnoli e greci) lanciare sul mercato un’obbligazione europea potrebbe aiutare tutti.
Gli Eurobond potrebbero riflettere le potenzialità e le prospettive dell’intera Eurozona, che nonostante le difficoltà e le tensioni rimane uno dei principali poli industriali al mondo e uno dei mercati più ricchi. I paesi più fragili sarebbero protetti dall’ombrello europeo e quelli più solidi non si troverebbero costretti a “soccorrere” i loro vicini.
L’idea sembrava geniale e l’ineffabile ministro dell’Economia italiano, Giulio Tremonti, non perde occasione per rilanciarla; ma, a parte i dubbi espressi dagli altri governi europei e la richiesta (in cambio degli Eurobond) di una maggiore integrazione e di un governo federale dell’economia, ecco arrivare la doccia fredda delle agenzie di rating.
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