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Brent in crescita, oil made in Italy in calo: preso di beneficio?

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Scusami caro Eusebio, ma perché mi parli ora di STM? Con tanta simpatia per Pistorio (e per le intuizioni di Baer) si parlava di petrolio. Su Eni si vedrà… dopo fusioni&acquisizioni&aumenti di capitale&concorrenza… Intanto beccati questa agenzia che dà ragione a riva quando parla di Cina e domanda nel settore. Nel 2006 il consumo mondiale di petrolio arrivera' a quota 85,1 milioni di barili al giorno, registrando un balzo in avanti dell'1,8% in piu' del 2004. A trainare la domanda il gigante Cina (+5,5%) ma anche il Medio Oriente (+5,2%) e la Russia con i suoi ex satelliti (+3,5). La previsione e' contenuta nel Bollettino mensile dell'Agenzia Internazionale dell'energia diffuso oggi. Il forte aumento delle quotazioni tornate nuovamente sui 70 dollari al barile dai primi di aprile, si spiega con l'ondata di attacchi terroristici in Nigeria, la crisi per il nucleare in Iran e i forti prezzi della benzina, osserva l'Aie. Per adesso la domanda globale e' stimata in calo da 1,49 a 1,49 milioni di barili ma l'Agenzia di Parigi non esclude un aumento della domanda di 1,6 milioni di barili al giorno nel secondo trimestre per effetto di una ripresa dell'attivita' di raffinazione. Nel 2004 la domanda di petrolio si e' attestata a 82,5 milioni di barili al giorno, saliti a 83,6 nel 2005. Nel primo trimestre di quest'anno, il fabbisogno e' stato di 85,2 milioni di barili al giorno ma nel secondo e nel terzo trimestre i consumi dovrebbero scendere rispettivamente a 83,7 e 84,8 milioni di barili per poi tornare a crescere a 86,5 nell'ultimo trimestre. Il rapporto conferma che il mercato energetico cinese sta ”rapidamente tornando in equilibrio” a causa dei prezzi relativamente elevati dell'olio combustibile per la generazione elettrica che ne ha diminuito la domanda.

6 anni e 1 mese fa
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Brent in crescita, oil made in Italy in calo: preso di beneficio?

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Mi sa che no è una buona mattinata per Eni ;-) segnalo: Finanzaonline.com - 12/04/2006 11:55 - Le Autorità per l'energia elettrica e il gas italiana e l'omologa austriaca hanno reso noto di avere segnalato congiuntamente a Trans Austria Gasleitungs (Tag, il gasdotto che trasporta gas dalla Russia all'Italia attraverso l'Austria), società controllata da Eni, alcune criticità e difformità rispetto alle regole comunitarie, delle modalità con cui la Tag ha assegnato, nello scorso gennaio, una nuova capacità di trasporto da 3,2 miliardi di metri cubi all'anno, che sarà resa disponibile per importazioni a partire dal mese di ottobre 2008.

6 anni e 1 mese fa
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Fondiaria-Sai in spolvero grazie al piano triennale

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Ho letto questa Reuters, oggi a Fionsai s'è discusso proprio di tutto… Martedì 11 Aprile 2006, 17:27 Milano Ass: Marchionni prevede saldo tecnico nel 2008 a 230 mln Milano Assicurazioni (Milano: MI.MI - notizie) potrebbe fare meglio nel prossimo triennio della controllante Fondiaria Sai. Ad anticiparlo è stato Fausto Marchionni, amministratore delegato della compagnia assicurazioni questa mattina in occasione della presentazione del piano 2006-2008 della società. "Il gruppo Fondiaria Sai si muove tutto in linea", ha spiegato l'ad interpellato sull'argomento dai giornalisti. "Si possono traslare i dati del piano a tutti i segmenti del gruppo. Per quanto riguarda Milano Assicurazioni la crescita potrebbe essere più che proporzionale al piano". La contrallata di FonSai secondo le indicazioni di Marchionni riporterà un saldo tecnico a 230 milioni nel 2008 dagli attuali 180 milioni e un combined ratio a 92,3 da 93,2.

6 anni e 1 mese fa
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Soldi su Autostrade dopo i dati sul traffico

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Finanzaonline.com - 05/04/2006 - L'amministratore delegato di Autostrade Vito Gamberale, durante la presentazione del nuovo sistema di bilancio del gruppo autostradale, ha sottolineato il basso grado di indebitamento relativo di Autostrade: "Il nostro indebitamento è basso rispetto alla media europea. Come sistema Italia ci potremmo indebitare globalmente per 15 miliardi e come gruppo Autostrade per circa 7 miliardi. Bisognerebbe favorire la nascita di un fondo dedicato alle infrastrutture finanziato dalle fondazioni come la Cassa depositi e prestiti". Con riferimento all'andamento del traffico autostradale nei primi tre mesi dell'anno, Autostrade ha visto un incremento di circa 23 punti percentuali. Su tale base Gamberale ha aggiunto: "Si presume quindi che la positività del traffico avrà effetti positivi sui risultati gestionali del primo trimestre 2006". Secondo me in fatto di debiti i Benetton sono degli esperti;-))

6 anni e 1 mese fa